WOMEN opera per realizzare scambi e progetti, in particolare nell’ambito della cooperazione decentrata, agendo attraverso il dialogo con gli attori dello sviluppo locale, valorizzandone le specificità e le esperienze e chiamandoli ad interagire in un’ottica di reciprocità e complementarità. WOMEN costituisce pertanto un luogo operativo e uno strumento di confronto tra attori del nord e del sud del mondo, in particolar modo le donne, per promuovere azioni politiche e riflessioni teoriche volte a restituire loro dignità in pace e in guerra, costruendo ponti oltre i conflitti e i confini. WOMEN vuole promuovere la società civile femminile e luoghi pubblici di donne; mettere a frutto le migliori buone prassi sperimentate per produrre un incremento della presenza femminile nei luoghi di governo locale, regionale e nazionale; promuovere una cultura che valorizzi il sapere, le competenze femminili e le pari opportunità; favorire l’attuazione delle convenzioni sulla parità di trattamento, parità retributiva e la non discriminazione relativamente al lavoro e alla sicurezza sociale; costruire politiche di welfare; progettare e attuare politiche che assicurino ammortizzatori sociali a favore delle donne svantaggiate.

Da sempre, WOMEN ha tra i suoi obiettivi quello di intervenire a favore delle donne, come soggetti attivi dello sviluppo e della democrazia nella sfera economica e sociale, e valorizzare la differenza tra uomini e donne a livello politico attraverso il dialogo con e tra gli attori dello sviluppo locale, in un’ottica di partenariato che preveda iniziative specifiche sia a livello di base che a livello di dialogo politico. Tali obiettivi necessitano di interventi a 360°, che coinvolgano sia un’attività politica sia un’attività culturale.

Il principale canale di azione di WOMEN è sempre stato la cooperazione decentrata internazionale, che consente alle istituzioni di mettersi in gioco, di scambiare buone pratiche e modelli di intervento nel campo delle politiche femminili. Ciononostante, negli ultimi anni, WOMEN ha intrapreso un cammino di “radicamento”, a partire dalla riflessione che la parità di genere è ancora tutta da costruire anche nel nostro continente. Per questo motivo ha partecipato a numerosi progetti europei. Gli ultimi due, uno terminato nel 2021 (Shaping Fair Cities), l’altro ancora in corso (E-Quality), sono l’esempio della volontà di WOMEN di allargare la propria rete in Europa, lavorando con numerosi partner, attraverso diversi strumenti (arte, cultura, formazione per adulti, conferenze), in diversi ambiti di intervento (lavoro, pubbliche amministrazioni, marginalità sociali), ma sempre in ottica di genere.

I numerosi progetti realizzati nel corso degli anni hanno avuto il potere di unire donne culturalmente diverse in una relazione di sostegno reciproco e di stima che va aldilà dei singoli risultati progettuali. Questa rete di relazioni è il punto di forza di WOMEN perché mantiene vivo il confronto e lo scambio di esperienze attorno a un comune denominatore: quello della parità di genere. La rete che WOMEN ha costruito, e continua a costruire, è un grosso punto di forza, poichè le permette di attingere a numerosissime competenze, conoscenze e abilità. Tra le socie singole, infatti, WOMEN può contare sulla presenza di ricercatrici, professoresse universitarie, archiviste, esperte di politiche di genere, di strumenti digitali, ecc. Tra gli enti associati, vi sono Enti Locali, quali la Regione Emilia-Romagna, la Città Metropolitana di Bologna, il Comune Imola, e il Comune di Forlì, ma anche istituti accademici, come l’Università di Bologna e il Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità (CRID) dell’Università di Modena e Reggio Emilia). Inoltre, sono associate a WOMEN anche l’associazione Orlando di Bologna, l’associazione Trama di Terre di Imola e la Fondazione Lewin di Forlì. Infine, WOMEN può contare anche sul sostegno di 15 socie individuali.